È un antico tracciato pedonale che rappresenta un forte elemento di connessione tra terra e mare, ma anche tra passato e presente. Per secoli, infatti, ha rappresentato l’unico collegamento tra il borgo di Pisciotta e la frazione Marina utilizzato dai pescatori per trasportare in paese il loro pescato. Non è dunque solo una strada, ma un autentico elemento distintivo dell’identità pisciottana.

A dare fascino alla Via del Pendino è anche il contesto ambientale. Partendo dal centro storico di Pisciotta, il tracciato scorre infatti tra gli ulivi ultrasecolari – l’esemplare più antico, si narra, è stato impiantato oltre duemila anni fa. Il percorso giunge infine al piccolo porto di Marina, con i suo ‘malazzeni’, i magazzini in pietra a servizio dei pescatori.

L’intervento di recupero che verrà realizzato grazie al progetto ‘Net-to-Net’ (inizio settembre 2023) punta a rimuovere e mitigare gli elementi di degrado attraverso la ripavimentazione, con il tipo di pietra già utilizzata nel centro storico di Pisciotta; la riqualificazione di muretti e balaustre metalliche; l’adeguamento dell’illuminazione di pubblica; la piantumazione di essenze arboree; nuovi elementi di arredo urbano.